Audit di spesa marketing che ha generato un risparmio di €2.400 trimestrali per un centro estetico
Un centro estetico con più sedi a Bari spendeva troppo in pubblicità che non portava risultati. Abbiamo fatto un audit completo delle loro campagne social e Google Ads. Abbiamo identificato €2.400 di spesa trimestrale che poteva essere reindirizzata o eliminata. Ora investono solo dove vedono un ritorno chiaro. All'inizio erano scettici, pensavano che solo spendendo di più si vedevano risultati. Si sbagliavano, per fortuna.
Estetica Pura, un centro di bellezza con tre sedi a Bari, ci ha contattato a fine 2023. Spendere in pubblicità non era un problema, ma non vedevano un ritorno chiaro. Il nostro compito? Capire dove finivano i soldi e come farli lavorare meglio. Parliamo chiaro, quando il marketing non genera entrate, è una spesa da tagliare.
La sfida
Estetica Pura aveva budget mensili consistenti per campagne su Facebook, Instagram e Google Ads. Il loro obiettivo era attirare nuovi clienti nelle tre sedi di Bari e provincia. Il problema? Molte prenotazioni arrivavano dal passaparola o clienti storici. Le campagne online sembravano un buco nero: spendevano circa €4.850 ogni tre mesi senza capire esattamente quanti nuovi clienti portassero. Non c'era un sistema per tracciare il percorso del cliente dall'annuncio alla poltrona. Mancava un modo per misurare cosa funzionava e cosa no. Questa situazione andava avanti da quasi otto mesi, creando frustrazione e dubbi sull'efficacia del marketing digitale.
Approccio
Abbiamo iniziato con un audit approfondito di tutte le loro attività di marketing digitali, tra gennaio e marzo 2024. Abbiamo analizzato ogni campagna Google Ads attiva e ogni inserzione social dal Q4 2023. Poi ci siamo seduti con il loro team – la titolare e la responsabile marketing – per capire bene i loro obiettivi e i numeri reali, sia di costo sia di acquisizione clienti. Abbiamo anche esaminato il loro CRM, usato per le prenotazioni, per vedere se c'erano dati utili che potevano essere collegati agli sforzi pubblicitari. Il focus era: Cosa serve, davvero? Niente fuffa, solo dati concreti.
La soluzione
Dopo due settimane di analisi, abbiamo presentato a Estetica Pura un report dettagliato. Abbiamo scoperto che circa il 49% della spesa pubblicitaria sui social era diretta a un pubblico troppo generico o a vecchi annunci non ottimizzati. Su Google Ads, diverse parole chiave non erano pertinenti o avevano un costo per clic troppo alto senza conversioni. La nostra proposta è stata semplice: reindirizzare la spesa su campagne mirate e fermare quelle inefficaci. Abbiamo anche suggerito un sistema di tracciamento base per i nuovi clienti che chiamavano o prenotavano tramite specifici codici promozionali legati alle campagne. Facciamo i conti, e questi numeri non quadravano.
Risultati
Implementando le nostre raccomandazioni tra marzo e aprile 2024, Estetica Pura ha visto subito un cambiamento. Hanno tagliato la spesa inutile e concentrato il budget dove c'era un potenziale di ritorno. Il risparmio è stato netto e immediato, con la possibilità di reinvestire parte di quel budget in attività più strategiche che prima non potevano permettersi. Misuriamo tutto, e qui i numeri sono stati chiari.
Tempistiche
-
Gennaio 2024Primo contatto e raccolta dati iniziali su budget e obiettivi.
-
Metà Gennaio 2024Analisi delle campagne Google Ads e Meta Ads attive.
-
Febbraio 2024Workshop con il team di Estetica Pura per affinare la comprensione dei clienti.
-
Inizio Marzo 2024Presentazione del report di audit e del piano d'azione.
-
Aprile 2024Implementazione delle modifiche e monitoraggio iniziale dei risultati.
"Eravamo scettici all'inizio, pensavamo che per vedere risultati servisse solo spendere di più. Invece, Tomi Frank ci ha fatto vedere dove buttavamo soldi inutilmente. Abbiamo risparmiato €2.400 al trimestre. Un bel sollievo per la cassa."