Tomi Frank
Audit

L'audit della tua campagna pubblicitaria: dove i soldi vanno a finire

Di Giulia Bianchi, Analista Marketing Senior·22 maggio 2024·7 min lettura

Ogni giorno, molte aziende spendono soldi in pubblicità online. Ma pochi sanno, davvero, cosa funziona e cosa no. Spesso ci si fida di sensazioni, o peggio, non si guarda affatto. Parliamo chiaro: i soldi, se non controllati, possono sparire in un lampo. Noi di Tomi Frank vediamo ogni settimana budget bruciati per piccole o medie imprese che faticano a crescere. Questo articolo spiega perché un audit delle campagne è il primo passo per cambiare rotta e fare i conti con la realtà.

Cosa significa fare un audit della tua pubblicità?

Immagina di avere una macchina che consuma troppo carburante. Un audit della campagna è come portare quella macchina dal meccanico per capire perché. Non è una magia, è un controllo tecnico. Guardiamo tutti i pezzi del motore: le tue campagne su Google Ads, Facebook, Instagram. Vediamo se sono configurate bene, se il tuo messaggio arriva a chi dovrebbe. Analizziamo le impostazioni, le parole chiave, i testi degli annunci, il pubblico scelto. Cerchiamo dove il sistema perde colpi.

Ci concentriamo sui numeri. Quanti clic ottieni? Quanto ti costa ogni clic? E, soprattutto, quanti di quei clic si trasformano in un contatto o una vendita? Nel terzo trimestre del 2023, abbiamo aiutato un negozio di abbigliamento a Bari a ridurre del 18% il costo per acquisizione di un nuovo cliente, semplicemente rimuovendo annunci che andavano a vuoto. Capire i dati è la chiave per non buttare via il tuo budget. Cosa serve, davvero? Dati chiari e un occhio esperto per interpretarli.

I segnali che ti dicono che un audit è necessario

Ci sono dei campanelli d'allarme che non puoi ignorare. Forse vedi il budget finire in fretta ma le chiamate o le richieste non aumentano. Oppure, le tue vendite online sono basse, nonostante tu spenda tanto. Un altro segnale chiaro è il costo per acquisizione cliente (CAC) che sale, magari da 30€ a 55€ in sei mesi, senza un motivo apparente. A volte, onestamente, l'azienda stessa non sa dire con precisione quanto spende su ogni piattaforma o quale campagna porta più affari.

Abbiamo lavorato con un piccolo forno artigianale che spendeva 200€ al mese in pubblicità senza generare nuove prenotazioni. Durante il nostro audit, abbiamo scoperto che gli annunci apparivano a persone fuori dalla loro zona di consegna, sprecando circa il 40% del budget. Un altro esempio: un idraulico di Modugno pensava che le sue campagne funzionassero, ma scoprimmo che il 27% delle sue chiamate da annunci proveniva da curiosi e non da clienti reali. Se riscontri metriche simili, analizziamo le tue campagne.

Se il budget finisce e le chiamate non arrivano, c'è qualcosa che non va. Un audit ti dà le risposte.

Il nostro processo di audit: trasparenza e numeri

Quando facciamo un audit da Tomi Frank, seguiamo una strada precisa, senza fronzoli. Prima di tutto, chiediamo l'accesso ai tuoi account pubblicitari. È come un medico che chiede di vedere le analisi del sangue. Raccogliamo i dati degli ultimi 3-6 mesi. Guardiamo a performance, budget, tipi di campagna, parole chiave, pubblico, creatività. Ogni singolo dettaglio conta, specialmente per chi ha un'attività locale e deve essere preciso sul suo raggio d'azione.

Poi, analizziamo tutto. Incrociamo i dati delle diverse piattaforme con i tuoi obiettivi di business. Cerchiamo le discrepanze, gli sprechi nascosti, le opportunità mancate. Per esempio, un'analisi recente per un'azienda di servizi a Foggia ha rivelato che due campagne di Google Ads, create anni fa, utilizzavano ancora termini di ricerca obsoleti, portando un CTR (Click-Through Rate) sotto il 1.2%. Misuriamo tutto, ogni parametro. Infine, ti presentiamo un report chiaro. Niente fuffa. Solo risultati, punti deboli e consigli pratici per agire. Tutto questo di solito lo facciamo in 4-7 giorni lavorativi.

Il nostro processo di audit: trasparenza e numeri

Cosa ottieni con un audit Tomi Frank: risultati reali

Un audit non è solo un rapporto, è una mappa. Ti mostra esattamente dove stai perdendo soldi e dove puoi guadagnarne di più. Ti diamo una lista di azioni concrete: quali parole chiave eliminare, quali testi cambiare, come riallocare il budget. Il nostro obiettivo è abbassare il tuo CAC e aumentare il tuo ROI. Per un'officina meccanica di Lecce, dopo l'audit di ottobre 2023, siamo riusciti a ridurre il costo per contatto qualificato da 48€ a 31€ in due mesi. Questo significa più clienti con lo stesso budget.

Non promettiamo miracoli, ma miglioramenti misurabili. Ti diamo gli strumenti per capire le tue campagne anche in futuro. Puoi vedere con i tuoi occhi l'effetto dei cambiamenti che proponiamo. Facciamo i conti. Ogni suggerimento ha un motivo basato sui dati. A volte si tratta di piccoli aggiustamenti, come cambiare l'immagine di un annuncio o il target demografico, che però fanno una differenza enorme sul portafoglio finale.

Niente fuffa: solo dati chiari e consigli pratici che ti aiutano a fare i conti e risparmiare davvero.

Per chi è pensato l'audit pubblicitario?

Il nostro servizio di audit è ideale per piccole e medie imprese locali, quelle che investono già in pubblicità online (Google Ads, Facebook/Instagram Ads) ma non sono sicure di vederne il ritorno. Se hai un budget tra i 500€ e i 3.000€ al mese in pubblicità e senti che "qualcosa non va", questo è per te. Pensiamo a negozi, studi professionali, ristoranti, artigiani, servizi alla persona in città come Bari, Lecce, Foggia, ma anche in comuni più piccoli.

Non importa se sei un veterano del marketing o se hai appena iniziato. Se non hai il tempo o le competenze per spulciare i numeri, ma vuoi che i tuoi soldi lavorino bene, l'audit è la risposta. Non siamo qui per giudicare le tue scelte passate, ma per migliorare il tuo futuro. Vogliamo darti gli strumenti per capire e controllare meglio le tue spese. Non è solo per risolvere problemi, ma anche per trovare nuove opportunità di crescita per la tua attività.